Definizioni utili

Anestesia

La perdita di sensazioni e sensibilità indotta. Si riferisce anche al processo o ai farmaci usati per produrre questo effetto. L’anestesia viene di solito impiegata prima di un intervento chirurgico, in modo che il paziente non provi alcun dolore o disagio.

Apnea da sonno

La cessazione temporanea della respirazione durante il sonno. Di solito, chi ne soffre si sveglia cercando di prendere fiato. L’apnea da sonno può verificarsi ripetutamente, provocando un sonno agitato ed una conseguente sonnolenza durante il giorno. Questa è una delle comorbidità associate all’obesitàpatologica.

Bariatrica

Si riferisce al ramo della medicina che si occupa della prevenzione e del trattamento dell’obesità.

Cardiopatia

Una delle malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Queste malattie, considerate nella loro totalità, sono la causa primaria di mortalità negli Stati Uniti.

Chirurgia laparoscopica

Un approccio chirurgico mininvasivo in cui il chirurgo pratica delle piccole incisioni per accedere all’interno della cavità addominale. Per eseguire l’intervento si usano una telecamera lunga e sottile collegata ad una sorgente luminosa e strumenti simili a bastoncini. Rispetto alla grande incisione praticata nella chirurgia convenzionale, questo intervento provoca meno dolore, meno cicatrici e tempi di degenza e di recupero inferiori.

Comorbidità

Una condizione patologica esistente in aggiunta all’obesità e causata o aggravata dall’obesità. Con un dimagrimento sufficiente, le comorbidità legate all’obesità, come il diabete di tipo 2, l’ipertensione e l’apnea da sonno generalmente migliorano o si risolvono completamente.

Controindicazioni all’intervento chirurgico

Un fattore che rende sconsigliabile l’esecuzione della procedura chirurgica.

Diabete di tipo 2

Un disturbo endocrino cronico caratterizzato dall’incapacità di utilizzare correttamente lo zucchero e specificatamente il glucosio, un carboidrato semplice. Questa patologia determina livelli eccessivamente alti di glucosio nel sangue. Il diabete comporta una mancanza relativa o assoluta di insulina, un ormone che regola la decomposizione dei carboidrati da parte dell’organismo. Gli individui obesi presentano una percentuale superiore di diabete di tipo 2 rispetto alla popolazione normale.

Indice di massa corporea (BMI)

Sistema impiegato comunemente per valutare l’obesità. Il BMI calcola la massa corporea usando un rapporto matematico tra peso e altezza. Un BMI di 30 o superiore viene considerato come la soglia dell’obesità. Un BMI di 40 o superiore generalmente si definisce come obesità patologica. Si noti tuttavia che la misura del BMI negli atleti potrebbe non costituire un valore accurato dell’obesità, in quanto il BMI non fa distinzione fra massa muscolare e grassa.

Ipertensione

Il termine medico che indica l’alta pressione sanguigna. Di solito, significa che un paziente ha una pressione sanguigna di 90/140 o superiore. Negli anziani, questo soglia va leggermente aumentata. Il primo numero si riferisce alla pressione diastolica (ovvero quella del cuore a riposo), mentre il secondo numero rappresenta la pressione sistolica (la pressione dei vasi sanguigni quando il cuore pompa il sangue all’esterno).

Questa malattia è spesso associata all’obesità a causa del peso eccessivo del corpo che il cuore deve sostenere.

Obesità

Patologia caratterizzata da un peso corporeo in eccesso a causa di un accumulo anormale di grasso. Definita oggettivamente da un indice di massa corporea (BMI) pari o superiore a 30, l’obesità è associata ad un significativo aumento dei rischi per la salute.

Obesità patologica

Lo stadio dell’obesità in cui il peso in eccesso comincia ad interferire con le funzioni fisiologiche principali, come la respirazione e la deambulazione. Un indice di massa corporea (BMI) di 40 o superiore indica la soglia dell’obesità patologica. Un BMI di 35-39,9 in presenza di comorbidità significative, indica obesità patologica.

Passaggio (stoma)

Il passaggio tra due parti dello stomaco, la piccola tasca gastrica superiore e lo stomaco inferiore, creato dalla divisione mediante punti metallici o bendaggio regolabile. Questo determina una limitazione della quantità di cibo che lo stomaco può contenere e aumenta il tempo di svuotamento dello stesso. Il LAP-BANDTM permette la regolazione di questo passaggio mediante il gonfiaggio o lo sgonfiaggio della parte interna del bendaggio al fine di modificare il grado di restrizione.

Peso ideale

Questo termine si riferisce al peso corretto di una persona, determinato dalla sua altezza e corporatura. In altre parole, il peso ideale per una salute e forma fisica ottimali. I calcoli del peso ideale presentano delle limitazioni: a) alcuni non tengono conto della percentuale o della distribuzione della percentuale di grasso del corpo; b) solo alcune tabelle prendono in considerazione l’età o le diverse corporature; c) non c’è accordo sulla formula o sulla tabella da utilizzare. Il peso ideale resta quindi soggettivo.

Reflusso gastroesofageo

Il flusso a ritroso degli acidi dello stomaco verso l’esofago, dovuto a un malfunzionamento dello sfintere gastroesofageo che si trova tra esofago e stomaco. Può causare pirosi gastrica e bruciore. Quando si verifica ripetutamente, può trasformarsi in malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), in cui l’acido dello stomaco può con il tempo provocare la cicatrizzazione dell’esofago e altre malattie croniche.

Sazietà

Lo stato del sentirsi completamente soddisfatti o gratificati. La sazietà equivale alla pienezza completa, la condizione in cui la persona non è in grado di consumare altro cibo.

Soluzione fisiologica salina

Una soluzione a base di sale (cloruro di sodio), naturalmente presente nei liquidi del corpo. Viene usata per riempire la parte interna del Sistema LAP-BANDTM per regolare il grado di restrizione e il conseguente tasso di dimagrimento.

Sovrappeso

Una condizione di peso corporeo superiore rispetto agli standard stabiliti. Il peso deriva da ossa, grasso, massa muscolare e/o acqua. E’ definito come Indice di massa corporea (BMI) tra 25-29,9.

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